La Svizzera stanzia 13,5 milioni di franchi per far fronte alle esigenze in Medio Oriente
Bern, 21.05.2026 — La situazione umanitaria in Medio Oriente è peggiorata a causa del conflitto tra Israele, Stati Uniti e Iran. Il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) stanzia 13,5 milioni di franchi per rispondere alle esigenze in Iran, Libano, Siria, Yemen e Afghanistan.
Le conseguenze umanitarie del conflitto in Iran si estendono ben oltre i confini del Paese. Gli Stati mediorientali particolarmente colpiti sono soprattutto Libano, Siria e Yemen. Inoltre, migliaia di persone di cittadinanza afghana stanno ritornando nel loro Paese a causa della situazione in Iran.
A fronte del problema, la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) ha deciso di stanziare 13,5 milioni di franchi. I fondi verranno utilizzati per sostenere le operazioni delle organizzazioni umanitarie e per rispondere alle esigenze delle popolazioni colpite in Iran, Libano, Siria, Yemen e Afghanistan.
Quasi la metà di questo importo sarà destinato alle attività del Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR). Il resto sarà diviso tra la Croce Rossa libanese, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (ACNUR), il Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (PAM) e il Fondo umanitario dell’ONU per la Siria. Grazie a quest’ultimo vengono anche finanziate le attività delle organizzazioni locali che operano in regioni difficilmente accessibili alle organizzazioni internazionali.
A metà marzo, la DSC aveva già sbloccato 6,5 milioni di franchi per fornire sostegno umanitario in Libano e Siria. Inoltre, aveva risposto all’appello della Federazione internazionale delle Società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (FICR) con una donazione di un milione di franchi per gli aiuti di emergenza in Iran.
Link utile :
