Misure della strategia IA: l’Amministrazione federale fissa delle priorità
Berna, 18.09.2026 — Il Consiglio federale è stato informato dell’adeguamento delle misure d’attuazione della strategia IA dell’Amministrazione federale nella seduta del 18 settembre 2026. L’Amministrazione federale porta avanti la sua strategia ma, a causa dei mezzi a disposizione, è costretta a eliminare alcune misure di sostegno. Le sei misure rese prioritarie sostengono gli Uffici nell’attuazione dei loro progetti e garantiscono che l’Amministrazione federale impieghi l’IA in modo coordinato. Attualmente in seno alla Confederazione sono in corso oltre 100 progetti di IA in diversi ambiti d’applicazione.
Tra i 116 progetti in corso nei vari Dipartimenti e nella Cancelleria federale figurano per esempio le previsioni sulla concentrazione dei pollini basate sull’IA, il riconoscimento automatizzato di impianti fotovoltaici attraverso immagini aeree o un assistente di scrittura per testi confidenziali. I progetti IA della Confederazione in corso sono elencati sul sito Internet della Cancelleria federale.
Su mandato del Consiglio federale, da quest’anno la Cancelleria federale sostiene con misure selezionate l’attuazione della strategia IA dell’Amministrazione federale e coordina le attività nel settore. Gli Uffici ricevono un sostegno per implementare le soluzioni IA in modo mirato e più rapido. La strategia stabilisce che l’Amministrazione federale utilizzi l’IA in modo affidabile, sviluppi competenze in materia di IA e ottimizzi i processi grazie all’IA.
Il 18 febbraio u.s. il Consiglio federale ha reso noto che, data la necessità di definire priorità, la Confederazione non potrà portare avanti diversi progetti di digitalizzazione nei tempi previsti. Anche la strategia IA dell’Amministrazione federale dovrà essere attuata con meno risorse: concretamente, verranno stanziati due milioni di franchi l’anno per misure di sostegno.
Sei misure prioritarie
La Cancelleria federale ha ridefinito le priorità del piano di attuazione della strategia IA e previsto una tabella di marcia per il periodo 2026–2028. In ragione delle risorse disponibili, verranno portate avanti sei misure su otto. Vi figurano tra le altre:
- l’analisi a livello federale del potenziale dell’IA, per ottimizzare i processi e per i relativi lavori successivi (questo è anche un mandato conferito dal Parlamento con il postulato 24.3582 Silberschmidt «Aumentare l’efficienza dei processi amministrativi utilizzando l’automazione dei processi e l’intelligenza artificiale (IA)»);
- la messa a disposizione di un sistema di IA generativa interno alla Confederazione per tutti i collaboratori;
- i documenti di riferimento sul quadro giuridico dell’impiego di sistemi di IA nell’Amministrazione federale.
In ragione delle risorse disponibili, alcune misure saranno attuate meno celermente o avranno una portata minore. Si rinuncerà a elaborare il manuale per l’utilizzo dell’IA inizialmente previsto. Inoltre, invece di una piattaforma centrale per l’individuazione e il riutilizzo di soluzioni IA (cosiddetto mercato dell’IA), l’attuale banca dati dei progetti di IA sarà potenziata in modo da consentire agli Uffici di individuare rapidamente le soluzioni esistenti.
Coordinamento con la rete di competenze
Una misura importante del piano di attuazione rimane il coordinamento a livello federale. Attraverso la rete di competenze per l’intelligenza artificiale, l’Amministrazione federale intende attuare le proprie attività nel settore dell’IA in modo congiunto, strategico e coordinato. L’obiettivo è consentire agli Uffici di sfruttare le sinergie nel settore dell’IA, condividere le conoscenze e portare avanti progetti in modo congiunto. Le misure saranno valutate al più tardi entro fine 2028. Il piano è disponibile sul sito Internet della Cancelleria federale, dove vengono pubblicati man mano anche i risultati dell’attuazione.
Link:
Pagina Internet della Cancelleria federale sull’intelligenza artificiale
