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Comunicato stampaPubblicato il 14 aprile 2026

La Svizzera consolida la cooperazione con l’agenzia dell’ONU per il turismo

Berna, 14.04.2026 — La nuova segretaria generale dell’agenzia dell’ONU per il turismo, Shaikha Al Nuwais, è stata accolta in Svizzera da Martin Saladin, vicedirettore della SECO. Si è recata a Zermatt e Andermatt, che nel 2022 è stato nominato «Best Tourism Village». La visita è stata un’occasione per intensificare la proficua collaborazione con l’agenzia dell’ONU per il turismo, di cui il progetto «Climate change and the future of snow-based mountain tourism» avviato dalla Svizzera è un esempio concreto.

Shaikha Al Nuwais, in carica dal 1° gennaio 2026, ha compiuto il suo primo viaggio in Svizzera in veste di segretaria generale di UN Tourism, l’agenzia dell’ONU per il turismo. È stata accolta da Martin Saladin, vicedirettore della Segreteria di Stato dell’economia (SECO) e capo della Direzione promozione della piazza economica.

Il 13 aprile la segretaria generale si è recata a Zermatt, dove ha tenuto il discorso di apertura dell’evento «Connect Switzerland» organizzato da Svizzera Turismo, durante il quale si è soffermata sull’attuale situazione internazionale del turismo.

Il secondo giorno in Svizzera è stato dedicato al premio «Best Tourism Village», conferito da UN Tourism: il 14 aprile Shaikha Al Nuwais ha raggiunto Andermatt, che è stato nominato miglior comune turistico nel 2022, dove ha incontrato Urban Camenzind, membro del governo cantonale di Uri, e numerosi altri esponenti del mondo politico ed economico. La segretaria generale ha anche colto l’occasione per congratularsi di persona con le autorità di Valendas (GR), località vincitrice dello scorso anno, e consegnare il premio.

La visita ha offerto alla SECO l’opportunità di intensificare ulteriormente la collaborazione tra la Svizzera e l’agenzia dell’ONU per il turismo. Fra i temi affrontati figuravano il ruolo della Svizzera come vicepresidente del comitato dell’ONU di programma e bilancio («Programme and Budget Committee») e il progetto dedicato al futuro del turismo invernale in montagna «Climate change and the future of snow-based mountain tourism», avviato dalla Svizzera e attuato da UN Tourism. Insieme ai Paesi membri Andorra, Francia, Austria e Slovenia, al partenariato per la montagna della FAO («FAO Mountain Partnership») e alla Scuola universitaria professionale dei Grigioni come partner di ricerca, si intende redigere un rapporto che riassuma le buone pratiche per la trasformazione delle destinazioni invernali e identifichi strategie di adattamento collaudate.

UN Tourism è un’istituzione specializzata delle Nazioni Unite con sede a Madrid che ha come obiettivo la promozione del turismo internazionale; la cooperazione internazionale a livello multilaterale nell’ambito di questa istituzione è dunque di fondamentale importanza per l’evoluzione della politica turistica federale.