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Comunicato stampaPubblicato il 1 aprile 2026

Nuova ordinanza sulla requisizione: avvio della procedura di consultazione

Berna, 01.04.2026 — In occasione della sua seduta del 1° aprile 2026 il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla requisizione. Tale ordinanza disciplina i compiti e le competenze dell’esercito e dell’amministrazione militare. Inoltre stabilisce le modalità per l’attuazione delle requisizioni e di altre misure affinché l'esercito possa adempiere i propri compiti in tempo di pace e durante gli impieghi.

La requisizione è uno strumento fondamentale per garantire la capacità d’azione militare. In situazioni di emergenza serve a pianificare e a garantire la produzione di beni e la fornitura di prestazioni . Tali elementi sono indispensabili per la sicurezza sociale, la tutela della salute pubblica e il fabbisogno dell’esercito e dell’amministrazione militare.

Nel quadro della revisione della legge militare, che entrerà presumibilmente in vigore il 1° giugno 2026, lo strumento della requisizione viene aggiornato e adeguato alle forme di conflitto ibride. Da quel momento, oltre ai beni mobili e immobili, saranno inclusi anche i beni immateriali. Questi comprendono in particolare servizi, dati, frequenze radio nonché forze naturali controllabili quali l’elettricità. Occorre inoltre assicurare che i mezzi d’esercizio dell’esercito siano garantiti in tutte le situazioni, non soltanto nel servizio attivo o nel servizio d’appoggio come avveniva finora.

La nuova ordinanza sulla requisizione concretizza queste disposizioni di legge. Indica gli organi competenti dell’esercito e dell’amministrazione militare e stabilisce i loro compiti. Il Consiglio federale può inoltre prevedere deroghe agli obblighi legali. Ciò vale per le autorità e le organizzazioni particolarmente importanti per il funzionamento dell’economia e il benessere della popolazione.