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Comunicato stampaPubblicato il 26 ottobre 2026

Guy Parmelin in Cina per una visita presidenziale e per la firma dell’accordo di libero scambio ottimizzato

Berna, 26.10.2026 — In occasione di una visita in Cina, venerdì 30 ottobre 2026 il presidente della Confederazione Guy Parmelin incontrerà il presidente cinese Xi Jinping. A conclusione dell’incontro, la Svizzera e la Cina sottoscriveranno l’accordo bilaterale di libero scambio ottimizzato. Il programma della visita prevede fino a sabato colloqui con altri rappresentanti del Governo cinese. Il presidente della Confederazione sarà accompagnato da una delegazione di rappresentanti dell’economia e della scienza.

L’incontro con il presidente Xi Jinping sarà dedicato in particolare alle relazioni bilaterali. L’accento sarà posto sulla cooperazione economica e scientifica, sulla firma dell’accordo di libero scambio ottimizzato e sui dieci anni di partenariato strategico. Saranno inoltre affrontati gli attuali sviluppi internazionali e le questioni relative alla sicurezza regionale e globale.

Il presidente della Confederazione Parmelin incontrerà inoltre i ministri del commercio Wang Wentao, degli affari sociali Wang Xiaoping, dell’istruzione Huai Jinpeng e della scienza Yin Hejun. Sono anche previsti colloqui con rappresentanti di spicco del mondo economico nonché l’apertura del decimo Forum economico svizzero-cinese.

I negoziati volti a ottimizzare l’accordo di libero scambio tra la Svizzera e la Cina, entrato in vigore nel 2014, si sono conclusi ad agosto; verrà ora firmato il protocollo di modifica dell’accordo esistente. L’obiettivo non è soltanto quello di migliorare l’accesso al mercato cinese per le merci e gli investimenti svizzeri, bensì anche di rafforzare le disposizioni relative alla protezione dell’ambiente e dei lavoratori.

Relazioni bilaterali dal 1950

La Svizzera e la Cina intrattengono relazioni diplomatiche dal 1950. La Confederazione è stata uno dei primi Stati occidentali a riconoscere la neocostituita Repubblica Popolare. L'accordo di libero scambio del 2014 è stato il primo stipulato dalla Cina con un paese dell'Europa continentale. Oggi la Cina è il terzo maggiore partner commerciale della Svizzera dopo l’UE e gli Stati Uniti, e occupa una posizione di primo piano anche nel settore della cooperazione in materia d’istruzione, ricerca e innovazione. Nel 2016 entrambe le parti hanno concordato di definire le relazioni bilaterali come un «partenariato strategico innovativo».

La Svizzera e la Cina intrattengono dialoghi bilaterali per discutere tematiche specifiche in quasi 30 settori, tra cui colloqui ad alto livello su temi quali l’economia, i diritti umani, l’istruzione, il diritto del lavoro, la proprietà intellettuale e le questioni finanziarie. Anche scienza e tecnologia nonché salute e ambiente sono settori chiave della cooperazione.

Le relazioni con la Cina costituiscono una parte importante della Strategia Asia G20 2025–2028 del Consiglio federale, che mira a rafforzare la cooperazione con i principali partner asiatici nei settori della pace e della sicurezza, del benessere e della concorrenzialità, dell’ambiente nonché della democrazia e dei sistemi di governo.

Link:

Relazioni bilaterali Svizzera–Cina