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Comunicato stampaPubblicato il 24 aprile 2026

La Svizzera e il Marocco rafforzano il loro partenariato strategico fondato su economia, migrazione e stabilità regionale

Berna, 24.04.2026 — In occasione della visita del ministro degli esteri marocchino Nasser Bourita, ricevuto a Berna dai consiglieri federali Ignazio Cassis e Beat Jans, la Svizzera ha consolidato la dimensione strategica della sua relazione con il Marocco, partner di primo piano in Nord Africa. I colloqui si sono focalizzati sull’intensificazione della cooperazione in materia di economia e migrazione, sull’impegno comune in ambito climatico e sulla convergenza di vedute per quanto riguarda le sfide regionali, soprattutto in Medio Oriente e nel Sahara occidentale, nel rispetto del quadro multilaterale delle Nazioni Unite.

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis ha ricevuto Nasser Bourita alla Casa Von Wattenwyl. La visita del ministro degli esteri marocchino ha rappresentato un’occasione per fare il punto sugli ultimi progressi concreti compiuti da Svizzera e Marocco, segnatamente dal viaggio del capo del DFAE a Rabat nel giugno del 2023.

Il Marocco è il terzo partner economico della Svizzera per ordine di importanza nel continente africano. Gli scambi commerciali tra i due Stati hanno fatto registrare un notevole aumento, attestandosi a quasi 1 miliardo di franchi nel 2025. La stabilità politica e il forte potenziale di crescita del Marocco ne fanno un mercato ambito e una destinazione d’investimento interessante per le aziende svizzere. A tale proposito, dal gennaio del 2025 la Svizzera lo considera un Paese prioritario nel campo della cooperazione allo sviluppo economico, con l’obiettivo di sostenerlo nella sua trasformazione verso un’economia competitiva, sostenibile e inclusiva.

Il Marocco è anche un partner chiave della Svizzera in Africa nei settori della protezione del clima, della scienza e dell’innovazione. Nel 2022 i due Paesi hanno firmato un accordo bilaterale che contribuisce ad attuare gli obiettivi climatici della Confederazione tramite la compensazione delle sue emissioni, incentivando al contempo gli investimenti svizzeri in Marocco. In materia di scienza e innovazione, sempre nel 2022, i due Stati hanno firmato una dichiarazione d’intenti che permette loro di finanziare congiuntamente decine di progetti di ricerca accademica e di agevolare l’organizzazione di forum scientifici in Svizzera e in Marocco.

Ignazio Cassis ha colto l’occasione della visita del ministro Bourita per discutere anche dei recenti sviluppi in Medio Oriente e in Nord Africa. In merito alla questione del Sahara occidentale, il capo del DFAE ha ribadito il sostegno della Confederazione alle Nazioni Unite, che svolgono un ruolo centrale in vista di una soluzione politica giusta, duratura e accettabile per tutte le parti. In tale contesto, la Svizzera accoglie con favore l’adozione della risoluzione 2797 del Consiglio di sicurezza, secondo cui una reale autonomia del territorio sotto la sovranità del Marocco potrebbe costituire una delle soluzioni più realistiche, e ricorda l’importanza del diritto all’autodeterminazione. Questa posizione è stata oggetto di una dichiarazione congiunta tra la Svizzera e il Marocco.

Potenziamento della cooperazione in ambito migratorio

In occasione dell’incontro di lavoro con il ministro degli esteri marocchino, il consigliere federale Beat Jans ha elogiato le ottime relazioni bilaterali tra i due Paesi, sottolineando la buona cooperazione in ambito migratorio quale elemento centrale di questo partenariato. Nel 2023 la Svizzera e il Marocco hanno lanciato un dialogo nel settore della migrazione, grazie al quale hanno potenziato a lungo termine la collaborazione, soprattutto in materia di ritorni. La Confederazione affianca inoltre il Paese africano con progetti concreti per la protezione dei migranti e per la promozione delle opportunità di impiego in loco.

Con la dichiarazione congiunta, i due Stati potenziano questi sforzi comuni in ambito migratorio. Nel quadro del prossimo dialogo sulla migrazione, Svizzera e Marocco intendono migliorare la cooperazione per quanto riguarda i ritorni. Il Regno svolge un ruolo strategicamente importante nella gestione regionale della migrazione nel Mediterraneo meridionale.

Il 2026 segna il 70° anniversario delle relazioni diplomatiche tra la Svizzera e il Marocco, avviate con l’indipendenza di quest’ultimo nel 1956. Nello stesso anno la Svizzera ha aperto una legazione a Rabat, che è stata trasformata in ambasciata nel 1960. La presenza svizzera in Marocco risale in realtà a più di un secolo fa, con l'apertura di un consolato a Casablanca nel novembre 1921. Questo centenario è stato celebrato in occasione dell'ultima visita in Svizzera del ministro Bourita nel dicembre 2021.

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