Quadro giuridico e prassi semplificati per i distaccamenti militari
Berna, 02.10.2026 — In occasione della sua seduta del 2 ottobre 2026, il Consiglio federale ha deciso di semplificare il quadro giuridico e la prassi relativa ai distaccamenti di personale militare presso determinati stati maggiori e comandi all’estero. Si tratta di una misura volta all’attuazione della Strategia del Consiglio federale in materia di politica di sicurezza del 2026.
Nella sua Strategia in materia di politica di sicurezza del 2026 il Consiglio federale raccomanda che l’esercito distacchi un numero maggiore di effettivi presso le strutture di comando militari dei Paesi confinanti e delle organizzazioni internazionali. Questi distaccamenti sono di grande utilità per l’Esercito svizzero. Favoriscono infatti lo scambio di esperienze e informazioni.
Il 2 ottobre 2026 il Consiglio federale ha deciso di ratificare il Protocollo di Parigi (Convenzione tra gli Stati parti del Trattato dell’Atlantico del Nord e gli altri Stati partecipanti al Partenariato per la pace relativa allo statuto delle loro forze). Questo protocollo semplifica le procedure amministrative e chiarisce il quadro giuridico relativo al distaccamento di militari. Tale ratifica è compatibile con il diritto di neutralità. Il Protocollo di Parigi non obbliga gli Stati contraenti ad accogliere sul proprio territorio un quartier generale militare internazionale, né il personale che vi sarebbe distaccato.
Prassi semplificata
Finora, le attività di cooperazione militare svolte in Svizzera nell’ambito del Partenariato per la Pace (PPP) erano automaticamente disciplinate dallo Status of Forces Agreement (SOFA) del PPP. Ciò non valeva invece per le attività bilaterali. Queste ultime erano disciplinate dal SOFA del PPP solo qualora un accordo bilaterale in materia di istruzione militare lo prevedesse espressamente. Al fine di promuovere la cooperazione militare internazionale e semplificare le procedure amministrative relative al soggiorno in Svizzera, il Consiglio federale ha deciso che il SOFA del PPP si applicherà d’ora in poi a tutti i militari degli altri Stati parti di tale convenzione, indipendentemente dal motivo del loro soggiorno. Per formalizzare tale modifica, sarà necessario rivedere l’ordinanza sulla cooperazione militare internazionale (OCMI).
