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Comunicato stampaPubblicato il 20 agosto 2026

Inaugurato presso il PSI un impianto dimostrativo per la produzione di carburante sostenibile per aviogetti

Villigen, 20.08.2026 — Uno sguardo rivolto al futuro del volo: il 20 agosto, nell'area dell'Istituto Paul Scherrer PSI, si è svolta la cerimonia di inaugurazione dell'impianto dimostrativo «aerobrew». Si tratta di un progetto congiunto del PSI e dell’azienda zurighese Metafuels. Qui verrà collaudata la produzione di carburante sostenibile per aviogetti e se ne preparerà la commercializzazione. Si tratta di cherosene sintetico prodotto in modo particolarmente efficiente.

impianto dimostrativo "aerobrew"

A partire da acqua, elettricità rinnovabile e anidride carbonica ricavata da fonti sostenibili, si dovrebbe mettere a punto un carburante per l'aviazione di alta qualità e a impatto climatico zero. Questo è l’obiettivo dei ricercatori dell’Istituto Paul Scherrer PSI che agiscono in collaborazione con l’azienda zurighese Metafuels. Oggi, 20 agosto 2026, diventa chiaro a tutti come il loro progetto innovativo coniughi scienza e industria: con l’inaugurazione dell’impianto dimostrativo «aerobrew» nell’area del PSI. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte oltre 150 ospiti provenienti dal mondo della scienza, della politica, dell’industria e del settore energetico, tra cui: Dieter Egli, Consigliere di Stato del Cantone di Argovia, Francine Zimmermann, Direttrice dell’Ufficio federale dell’aviazione civile e il CEO di SWISS International Air Lines, Jens Fehlinger.

Con il nuovo impianto dimostrativo, la tecnologia emergente «aerobrew» viene ora utilizzata per la prima volta nella progettazione di impianti orientata all'uso pratico. Si tratta di un processo catalitico innovativo per la produzione di un carburante sintetico per aviogetti, noto con la sigla SAF (acronimo inglese di Sustainable Aviation Fuel), che i ricercatori del PSI e il team di Metafuels hanno sviluppato e protetto con brevetto congiuntamente. Il progetto combina la ricerca scientifica con lo sviluppo industriale, al fine di implementare in modo mirato nuove conoscenze in applicazioni pratiche.

«Noi dello PSI effettuiamo ricerca a favore della società. A tal proposito, la transizione energetica è una delle grandi sfide di oggi che ci troviamo ad affrontare», afferma Christian Rüegg, direttore del PSI. «L’inaugurazione dell’impianto dimostrativo «aerobrew» rappresenta una tappa importante verso l'obiettivo di un’aviazione più sostenibile. Siamo orgogliosi che la nostra ricerca di punta stia fornendo un contributo decisivo al passaggio di questo carburante verso l’industrializzazione.»

Dal metanolo verde al carburante sostenibile

«Abbiamo sviluppato con successo «aerobrew», in collaborazione con Metafuels, su scala di laboratorio. Adesso, con il nostro impianto dimostrativo stiamo testando il processo in condizioni reali», afferma Marco Ranocchiari, ricercatore presso il Centro per le Scienze Energetiche e Ambientali del PSI, il quale partecipa con un ruolo di primo piano al progetto «aerobrew» per conto del PSI. «In questo modo potremo ottimizzare ulteriormente la tecnologia e creare i presupposti per la produzione industriale.»

Il nuovo impianto presso la sede del PSI è progettato per la produzione di cinquanta litri di carburante sostenibile SAF al giorno. Si tratta del primo impianto al mondo che riunisce sotto lo stesso tetto tutte le fasi di produzione del carburante sintetico per aviogetti, realizzato a partire dal metanolo.

«I viaggi internazionali e le catene di approvvigionamento globali dipenderanno anche in futuro dal trasporto aereo», chiarisce Saurabh Kapoor, cofondatore e CEO di Metafuels. «Per questo motivo abbiamo sviluppato un prodotto che può essere integrato nell’infrastruttura aeroportuale esistente, che si può impiegare nei propulsori convenzionali e che, allo stesso tempo, riduce significativamente le emissioni dannose per il clima.» Metafuels progetta di avviare, a partire dal 2030, il primo impianto commerciale per la produzione di carburante sostenibile SAF con la tecnologia «aerobrew».

Il processo «aerobrew» può fare completamente a meno di materie prime fossili e, rispetto ai processi produttivi di SAF utilizzati finora, raggiunge una maggiore selettività chimica, vale a dire un miglior rapporto tra resa e reagente convertito. Le materie prime sono, da un lato, l'acqua, dalla quale si ricava idrogeno utilizzando energia elettrica sostenibile, e, dall’altro, l’anidride carbonica. Quest’ultima può provenire, nel breve termine, da fonti biogene quali scarti derivanti dalla lavorazione del legno e rifiuti vegetali e, nel lungo termine, potrà essere ricavata direttamente dall’atmosfera. L’idrogeno e l’anidride carbonica vengono trasformati in metanolo verde. Infine, entra in gioco la tecnologia «aerobrew»: questa genera cherosene sostenibile a partire dal metanolo verde.

Tavola rotonda, cerimonia di inaugurazione e visita guidata

L’evento inaugurale, tenutosi nel pomeriggio del 20 agosto, è iniziato con un cerimoniale di benvenuto da parte di Christian Rüegg, Dieter Egli e Saurabh Kapoor. È seguita una presentazione del progetto a cura di Marco Ranocchiari e del vicepresidente per la commercializzazione di Metafuels, Matthias Schnellmann. Un’intervista dal vivo di Jens Fehlinger e un discorso di Francine Zimmermann hanno offerto uno sguardo sul futuro dell'aviazione sostenibile.

La successiva solenne cerimonia di inaugurazione si è svolta direttamente presso l’impianto «aerobrew», situato nell’Area est del PSI: un modellino di elicottero alimentato a cherosene ha trasportato in un cestino le forbici con le quali è stato simbolicamente tagliato il nastro rosso.

Infine, gli ospiti hanno avuto l'opportunità di visitare l'impianto e di farsi così un'idea della tecnologia avveniristica «aerobrew».

Testo: Istituto Paul Scherrer PSI/Laura Hennemann

Informazioni sul PSI

L'Istituto Paul Scherrer PSI sviluppa, costruisce e gestisce grandi e complesse strutture di ricerca e le mette a disposizione della comunità di ricerca nazionale e internazionale. La sua ricerca si concentra sulle tecnologie del futuro, l'energia e il clima, l'innovazione sanitaria e i fondamenti della natura. La formazione dei giovani è una preoccupazione centrale del PSI. Per questo motivo, circa un quarto dei nostri dipendenti sono ricercatori post-dottorato, dottorandi o apprendisti. Il PSI impiega un totale di 2.300 persone, il che lo rende il più grande istituto di ricerca della Svizzera. Il budget annuale è di circa 450 milioni di franchi svizzeri. Il PSI fa parte del settore dei PF, che comprende anche il Politecnico di Zurigo e l'EPF di Losanna, nonché gli istituti di ricerca Eawag, Empa e WSL.

Contatto

Dr. Marco Ranocchiari
PSI Center for Energy and Environmental Sciences
Istituto Paul Scherrer PSI
+41 56 310 58 43
marco.ranocchiari@psi.ch
[tedesco, inglese, italiano]

Saurabh Kapoor
Metafuels
saurabh.kapoor@metafuels.ch
[tedesco, inglese]

Harry Ashcroft
Manager communications activities for Metafuels
Perseid PR
harry@perseidpr.com
[inglese]

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