Assicurazione infortuni: verso una presa in carico uniforme delle vittime di violenze sessuali
Berna, 01.04.2026 — Il Consiglio federale desidera che le vittime di violenze sessuali beneficino di una presa in carico uniforme da parte dell’assicurazione infortuni. Secondo la giurisprudenza attuale, alcuni casi non corrispondono alla definizione giuridica di infortunio. Nella sua seduta del 1 aprile 2026, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione relativa alla modifica della legge sull’assicurazione contro gli infortuni (LAINF).
L’articolo 4 della legge federale sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA) considera infortunio qualsiasi influsso dannoso, improvviso e involontario, apportato al corpo umano da un fattore esterno straordinario che comprometta la salute fisica, mentale o psichica o provochi la morte. Alcune aggressioni sessuali commesse ai danni di vittime sotto l’effetto di una sottomissione chimica, tuttavia, non soddisfano questi criteri, poiché la vittima non è in grado di provare che si è trattato di un atto improvviso. Secondo il diritto attuale, non le spettano quindi le prestazioni dell’assicurazione infortuni.
Il Consiglio federale intende colmare questa lacuna e propone di modificare la LAINF al fine di garantire che i danni alla salute dovuti ad aggressioni sessuali, coazioni sessuali e stupri siano in futuro riconosciuti sistematicamente come infortuni nel senso giuridico del termine, e quindi presi in carico dalla LAINF, anche in caso di incapacità di discernimento o di opporre resistenza, per esempio a causa di una sottomissione chimica.
Il progetto di modifica della LAINF è posto in consultazione fino al 7 luglio 2026.
