Il Consiglio federale approva la seconda aggiunta al preventivo 2026
Berna, 18.09.2026 — Nella seduta del 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha approvato quattro crediti aggiuntivi. Per l’anno in corso chiede pertanto maggiori uscite pari a circa 1 miliardo di franchi. Gran parte di questi mezzi sarà impiegata per finanziare uscite per l’armamento supplementari.
Con la seconda aggiunta al preventivo 2026 il Consiglio federale chiede al Parlamento di stanziare quattro crediti aggiuntivi per un totale di 1044,7 milioni di franchi.
Spese e investimenti per l’armamento (970 mio.): l’aggravarsi della situazione di minaccia in Europa e la tensione sul mercato degli armamenti rendono necessari ulteriori acconti per l’acquisto di beni d’armamento. Il credito aggiuntivo di 970 milioni di franchi serve a garantire le capacità produttive e il rispetto dei termini di consegna dei sistemi urgentemente necessari, conformemente al programma d’armamento 2026. Questi mezzi sono destinati all’acquisto di sistemi di difesa terra-aria a media e corta gittata (rispettivamente 650 mio. e 250 mio.), di un radar a medio raggio parzialmente mobile (60 mio.) e di sistemi per la difesa dai mini-droni (10 mio.) (cfr. comunicato stampa del 19.8.2026).
Aiuti per la conduzione aziendale (54 mio.): il forte caldo e la siccità dell’estate 2026 causano alle aziende agricole perdite di raccolto e costi aggiuntivi, in particolare per l’acquisto di foraggi grezzi e l’irrigazione. Nel contempo, le liquidità del Fondo di rotazione degli aiuti per la conduzione aziendale sono scarse. Il Consiglio federale intende pertanto aumentare il fondo con un versamento una tantum di 54 milioni di franchi.
Compiti di protezione straordinari di Cantoni e Città (20 mio.): i Cantoni di Ginevra, Vaud, Vallese e Ticino hanno chiesto alla Confederazione un contributo finanziario a copertura dei costi per la sicurezza legati al vertice del G7 a Evian e alla conferenza ministeriale dell’OSCE a Lugano nel 2026. Il Consiglio federale ha classificato questi grandi eventi come avvenimenti straordinari e deciso di coprire l’80 per cento dei costi per le misure di sicurezza.
Misure di sicurezza, attività sovrane (0,7 mio.): a causa di un errore interno, la compagnia aerea Swiss non ha fatturato integralmente alla Confederazione le spese di pernottamento sostenute per le guardie di sicurezza nel traffico aereo negli anni 2016–2024. Le richieste di integrazione sono state verificate e riconosciute come dovute (0,5 mio.). Se a queste si aggiunge il fabbisogno supplementare di risorse per il 2026, ne risulta un credito aggiuntivo di 0,7 milioni di franchi.
Oltre ai quattro crediti aggiuntivi, il Consiglio federale chiede due nuovi crediti d’impegno e l’aumento di un credito d’impegno in essere per permettere alla Confederazione di assumere impegni contrattuali che vanno oltre l’anno in corso. Sono chiesti 100 milioni di franchi per misure urgenti nel settore immobiliare volte a migliorare l’autoprotezione dell’esercito, 13,6 milioni per un sistema di gestione del portafoglio del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) e 15,8 milioni per l’introduzione del sistema di allarme cell broadcast.
Per il Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), il Consiglio federale chiede inoltre un credito aggiuntivo di 5 milioni di franchi per i lavori di completamento della Nuova ferrovia transalpina (NFTA). Il finanziamento è assicurato dal FIF e quindi non grava sul bilancio della Confederazione.
Considerando un riporto di credito di 23,6 milioni di franchi dal 2025, a bilancio la seconda aggiunta si tradurrà in maggiori uscite pari a 1068,3 milioni di franchi. Grazie alle maggiori entrate attese (cfr. comunicato stampa del 19.8.2026) sarà possibile rispettare le direttive del freno all’indebitamento.
Cosa sono i crediti aggiuntivi?
I crediti aggiuntivi completano il preventivo dell’anno in corso a seguito di spese o uscite per investimenti inevitabili e devono essere stanziati dal Parlamento. Un credito aggiuntivo può essere richiesto quando il fabbisogno di fondi finanziari non ha potuto essere previsto tempestivamente, il differimento dell’acquisizione della prestazione provocherebbe notevoli svantaggi e quando non si può attendere sino al prossimo preventivo. Le unità amministrative interessate devono motivare in modo esaustivo il fabbisogno di credito supplementare. Normalmente il Consiglio federale sottopone al Parlamento i crediti aggiuntivi due volte all’anno con il relativo messaggio.
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Comunicati stampa del 19 agosto 2026:
