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Comunicato stampaPubblicato il 30 giugno 2026

Nuovo test di autovalutazione: i servizi di consulenza possono ora verificare l’accessibilità delle loro offerte

Berna, 30.06.2026 — L’Ufficio federale per le pari opportunità delle persone con disabilità (UFPD) ha sviluppato un test di autovalutazione che consente ai servizi di consulenza per le vittime di violenza di verificare l’accessibilità delle proprie offerte. Le persone e, in particolare, le donne con disabilità sono esposte a un rischio di subire violenza superiore alla media. È pertanto essenziale che possano usufruire delle offerte di consulenza, protezione e informazione disponibili senza incontrare ostacoli.

Le offerte di aiuto e protezione per le persone vittime di violenza, così come le altre offerte di consulenza sociale, sono rivolte all’insieme della popolazione. Tuttavia, non tutte le persone possono usufruirne allo stesso modo. Se, ad esempio, l’edificio è privo di ascensore, le persone a mobilità ridotta si trovano in una situazione di svantaggio; se un servizio può essere contattato soltanto telefonicamente, le persone con disabilità uditive ne sono escluse; se un sito web non è concepito in modo da essere accessibile, le persone con disabilità visive non possono consultarlo. Le persone con difficoltà di lettura hanno inoltre bisogno di informazioni scritte in lingua facile e le persone neurodivergenti devono poter usufruire di una consulenza in un ambiente a basso livello di stimoli.

I servizi di consulenza possono ora testare in modo semplice e gratuito l’accessibilità delle proprie offerte tramite un test di autovalutazione. Sviluppato dalla Scuola universitaria professionale di Lucerna, dall’associazione Sensability e dall’agenzia Liip su incarico dell’UFPD, il test è disponibile online (attualmente in tedesco e francese). Il test mostra i risultati delle risposte sotto forma di diagramma a radar, evidenziando gli ambiti in cui sono necessari miglioramenti. Fornisce inoltre suggerimenti per l’attuazione di misure concrete e rimandi ad approfondimenti. L’obiettivo è sensibilizzare i fornitori sull’importanza di garantire una buona accessibilità delle proprie prestazioni e migliorare l’offerta di servizi destinati alle persone con disabilità in Svizzera.

Dagli studi emerge che le persone con disabilità subiscono violenza con una frequenza superiore alla media. A seconda della situazione di vita e di altre caratteristiche (tra cui il genere), tale incidenza può aumentare ulteriormente. Secondo alcune ricerche, infatti, in età adulta le donne con disabilità sono vittime di violenza psichica, fisica e sessuale con una frequenza da due a tre volte superiore rispetto alle donne senza disabilità. Inoltre, tra il 25 e il 50 per cento delle donne con disabilità dichiara di aver subito abusi sessuali durante l’infanzia o l’adolescenza. Questi dati confermano l’importanza di garantire a tutti i gruppi target un accesso senza limitazioni alle offerte di aiuto, protezione e consulenza.

Il test di autovalutazione online per i servizi di consulenza è stato sviluppato in adempimento del postulato Roth Franziska 20.3886 «Violenza nei confronti delle persone con disabilità in Svizzera» e del piano d’azione nazionale della Svizzera per l’attuazione della Convenzione di Istanbul. Nella fase iniziale, il test è disponibile in tedesco e in francese. La versione italiana seguirà nell’autunno del 2026.

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