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Comunicato stampaPubblicato il 19 maggio 2026

Il fotoartista Christian Scholz dona alla Biblioteca nazionale svizzera l’edizione «501 – Ritratti della Svizzera. Un programma artístico».

Berna, 19.05.2026 — Il Gabinetto delle stampe della Biblioteca nazionale svizzera (BN) riceve un’importante donazione che amplia la sua vasta collezione di fotoritratti. Il fotoartista zurighese Christian Scholz (*1951), insieme alla sua famiglia, cede alla Confederazione un’edizione completa di «501 – Ritratti della Svizzera. Un programa artístico». Nell’opera sono raffigurati personaggi svizzeri famosi e persone comuni che, nel loro complesso, danno vita a un «volto della Svizzera» ricco di sfaccettature.

Christian Scholz: 501 – Ritratto della Svizzera. Un programma artistico. 15 portfolio con 501 ritratti.

Il progetto «Ritratti della Svizzera» si compone di 501 ritratti in bianco e nero scattati in analogico (30 × 40 cm) e raggruppati in 15 portfolio. Le immagini sono suddivise in 50 serie tematiche dedicate, tra gli altri, al mondo della gioventù, dell’architettura, dell’agricoltura, delle banche e dello sport. Nei contenuti emerge un chiaro approccio egualitario: le persone svizzere raffigurate provengono da tutte le regioni del Paese e rappresentano un’unica comunità, indipendentemente dal loro status sociale.

Christian Scholz, che vive a Zurigo dal 1985, ha avviato tale progetto a lungo termine nel 1990 e l’ha concluso nel 2020 dandogli il titolo «501 – Ritratti della Svizzera. Un programma artístico». Oltre a ciò, l’artista si è occupato di molti altri progetti fotografici, tra cui la serie «Tierkörper» che rende omaggio alle mucche svizzere ed è stata presentatain varie mostre e libri illustrati. Le sue fotografie sono entrate a far parte di rinomate collezioni private e pubbliche in Svizzera e all’estero, come quelle della National Portrait Gallery di Londra, del Centre Pompidou di Parigi o del Kunsthaus di Zurigo.

Significativo ampliamento della collezione di fotoritratti della BN

La collezione di opere fotografiche, incentrata soprattutto sulla documentazione fotografica dei paesaggi e della popolazione del nostro Paese, riveste notevole importanza per il Gabinetto delle stampe della BN. Con le sue decine di migliaia di immagini, la collezione di fotoritratti è particolarmente vasta e in costante crescita. Il progetto «501 – Ritratti della Svizzera» entra quindi a far parte di un patrimonio culturale nazionale a disposizione del pubblico e della ricerca come nuova fonte per scoprire il «volto della Svizzera».

Mercoledì 3 giugno 2026, alle ore 18.00, la BN ospiterà un incontro tra il fotoartista Christian Scholz e lo storico Tobia Bezzola, con la moderazione di Isabelle Kirgus, responsabile del Gabinetto delle stampe.

Il Gabinetto delle stampe della BN colleziona, conserva, divulga e mette a disposizione degli utenti e della ricerca il patrimonio iconografico della Svizzera. La BN colleziona gli Helvetica, ossia testi, immagini e documenti sonori inerenti alla Svizzera, conservando così la memoria collettiva del nostro Paese. Inoltre, in collaborazione con altre istituzioni, permette al grande pubblico di accedere al patrimonio culturale svizzero. Grazie al suo ruolo centrale di istituzione della memoria crea un ponte tra il passato e il futuro, passando per il presente. In tal modo rispecchia la pluralità culturale e linguistica della Svizzera promuovendo la condivisione e l’innovazione. La BN è un’istituzione dell’Ufficio federale della cultura.