Centri di calcolo in Svizzera: consumi e potenziale di efficientamento
Berna, 07.05.2026 — Nel 2024 il consumo di energia elettrica dei centri di calcolo in Svizzera ha rappresentato circa il 3,6 % del consumo totale di energia elettrica, ovvero 2,1 TWh. Entro il 2030 si prevede un aumento del consumo di energia elettrica compreso tra 2,5 e 3,2 TWh. È quanto emerge da un nuovo studio commissionato da SvizzeraEnergia, un programma dell’Ufficio federale dell’energia.
Dall’ultimo studio del 2019 il consumo dei centri di calcolo è aumentato di circa il 20 %. Mentre i grandi centri di calcolo commerciali (44 % del consumo) hanno registrato una crescita significativa, il consumo di molti centri di calcolo interni alle imprese (56 % del consumo) è stagnante o in calo a seguito dell’aumento dell’efficienza e dell’esternalizzazione informatica verso il cloud o verso fornitori specializzati. È ciò che consente un aumento moderato.
Lo studio precedente del 2019 includeva anche le sale server, coprendo così un ambito più ampio. Per semplificare il sondaggio condotto, queste ultime sono state escluse dall’ultimo studio. A parità di perimetro, il consumo ammontava a 1,77 TWh, pari al 3,1 % del consumo elettrico svizzero dell'epoca. Il consumo è aumentato del 18 % tra il 2019 e il 2024 (con una crescita media del 3,4 % all'anno).
Il potenziale residuo di efficientamento energetico è stimato intorno allo 0,8 TWh, pari a quasi il 38 % del consumo totale dei centri di calcolo in Svizzera. Il margine di miglioramento è leggermente maggiore per le apparecchiature informatiche rispetto alle infrastrutture degli edifici.
L'intelligenza artificiale svolge attualmente un ruolo secondario.
Attualmente l’intelligenza artificiale svolge un ruolo minore nel consumo di elettricità in Svizzera. Solo i politecnici federali gestiscono un supercomputer di IA (il CSCS di Lugano) mentre le aziende e la popolazione utilizzano applicazioni di IA già addestrate e la Svizzera non ospita ancora centri dati dedicati all’addestramento dei cosiddetti large language model (modelli linguistici di grandi dimensioni), che ricorrono a infrastrutture di raffreddamento a liquido e richiedono una potenza di diverse centinaia di megawatt. I grandi data center costruiti in Svizzera sono stati finora destinati principalmente alle applicazioni cloud.
Secondo il suddetto rapporto il consumo di elettricità dei centri di calcolo in Svizzera, considerati tutti i tipi di utilizzo, potrebbe raggiungere tra i 2,5 TWh e i 3,2 TWh entro il 2030. Il consumo energetico dei data center commerciali potrebbe raddoppiare, se non addirittura triplicare: secondo tale scenario «massimo» il consumo dei centri di calcolo svizzeri potrebbe raggiungere i 3,5 TWh nel 2030 (ovvero il 6 % dell’elettricità consumata in Svizzera nel 2024). Nei prossimi anni l’UFE intende intensificare il monitoraggio del consumo e dell’efficienza dei centri di calcolo.
