Gli esperimenti in pieno campo sulle patate cisgeniche puntano a una resistenza sostenibile alle malattie
Zurigo-Reckenholz, 05.05.2026 — Agroscope sta testando l’impiego di nuove tecnologie di selezione per la coltivazione in pieno campo di patate resistenti alla peronospora. Autorizzato dall’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), questo studio in pieno campo serve da base per la ricerca su varietà di patata prive di geni estranei alla specie («cisgeniche»), che richiedono un minor impiego di prodotti fitosanitari e sono più resistenti alle condizioni meteorologiche estreme.
Nell’ultimo decennio circa 1000 aziende agricole svizzere hanno abbandonato la coltivazione della patata. Tra i motivi: la maggiore frequenza di malattie e infestazioni da parassiti, l’impiego di prodotti fitosanitari sempre più limitato e l’aumento delle condizioni meteorologiche estreme, tra cui le ondate di calore o l’umidità eccessiva. Tutti questi fattori incidono negativamente sulla coltivazione della patata, provocando perdite di resa.
È qui che entra in gioco un nuovo progetto di ricerca di Agroscope nell’ambito del Programma nazionale di ricerca (PNR) 84. Presso il Protected Site di Zurigo-Reckenholz, Agroscope sta testando in pieno campo la linea di patata P49 27, sviluppata dall’università di Wageningen. Grazie alle moderne tecnologie di selezione, questa varietà è resistente alla peronospora, la malattia della patata più importante al mondo.
Difesa naturale grazie alla patata selvatica
La linea sperimentale contiene il gene di resistenza Rpi-chc1, che proviene dalla patata selvatica Solanum chacoense e consente una difesa naturale contro il fungo della peronospora. Siccome è stato inserito esclusivamente un gene proprio della specie della patata, la linea è considerata «cisgenica». Gli esperimenti in pieno campo aprono la strada alla ricerca su varietà di patata più resistenti alle malattie nonché più tolleranti alla siccità e al calore.
Valutare il potenziale dei nuovi metodi di selezione
Questo esperimento rientra in una serie di esperimenti in pieno campo del progetto internazionale CRISPS, dedicato principalmente alle varietà di patata modificate genomicamente, oltre che alle varietà cisgeniche. Agroscope collabora con alcuni partner della ricerca dei Paesi Bassi e della Svezia che studiano come standard due varietà particolarmente importanti per la Svizzera, Innovator ed Erika, nonché la vecchia varietà Désirée. Nei prossimi anni si prevede di correggere i geni di resistenza disponibili o di disattivare in modo mirato i geni di suscettibilità, per poi procedere a verificare le piante mediante esperimenti in pieno campo.
I metodi classici di selezione stanno progressivamente raggiungendo i propri limiti. Richiedono molto tempo, spesso oltre 20 anni, e non riescono a tenere il passo con i nuovi agenti patogeni o i rapidi cambiamenti ambientali. Una soluzione promettente è offerta dai nuovi metodi di selezione, tra cui le forbici genetiche CRISPR/Cas, poiché consentono di selezionare con precisione alcune caratteristiche naturali in pochi anni, senza inserire geni estranei alla specie.
Links
L’UFAM autorizza l’emissione sperimentale di patate geneticamente modificate
Sito protetto per sperimentazione in campo con piante geneticamente modificate
