Il Consiglio federale mette in atto alcune semplificazioni amministrative in campo fiscale a favore delle imprese
Berna, 19.06.2026 — Il Consiglio federale intende ridurre l’onere amministrativo delle imprese in diversi ambiti e rafforzare così la competitività della piazza economica svizzera. Nella seduta del 19 giugno 2026, ha avviato due procedure di consultazione su diverse misure che mirano a una semplificazione in campo fiscale.
Il 26 novembre 2025 il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di 28 misure concernenti diversi ambiti al fine di ridurre l’onere a carico dell’economia svizzera derivante dall’attuale regolamentazione. In campo fiscale, le misure comprendono semplificazioni amministrative concernenti l’imposta sul valore aggiunto (IVA), l’imposta preventiva e le tasse di bollo. Il 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato a tale scopo due procedure di consultazione: con la prima propone la modifica di due leggi, con la seconda la modifica di quattro ordinanze. Le consultazioni vertono fondamentalmente sui quattro adeguamenti seguenti.
- In futuro, tutte le imprese potrebbero scegliere di presentare all’Amministrazione federale delle contribuzioni (AFC) il rendiconto IVA soltanto una volta all’anno e non più ogni trimestre, indipendentemente dalla loro cifra d’affari. Secondo il diritto vigente, possono allestire un rendiconto annuale solo le imprese con una cifra d’affari annua non superiore a 5 005 000 franchi. Si stima che 25 000 imprese beneficerebbero di questa nuova semplificazione amministrativa.
- Per quanto riguarda l’imposta preventiva, le imprese sarebbero tenute a consegnare spontaneamente il conto annuale soltanto se versano un dividendo o eseguono una prestazione valutabile in denaro. Verrebbe così soppressa la disposizione attuale secondo cui i conti annuali devono essere forniti spontaneamente se la somma di bilancio supera 5 milioni di franchi. Lo stesso avverrebbe nel caso della tassa d’emissione: le imprese dovrebbero consegnare all’AFC una copia dei loro conti annuali soltanto su richiesta di quest’ultima, mentre oggi le imprese la cui somma di bilancio ammonta a oltre 5 milioni di franchi sono tenute a farlo spontaneamente. Queste misure andrebbero a vantaggio di circa 45 000 imprese.
- La procedura di notifica relativa all’imposta preventiva verrebbe estesa ad altri rapporti tra le società di un gruppo. Oggi tale procedura si applica, di massima, unicamente alle prestazioni corrisposte nel rapporto tra società madre e filiale. In futuro potrebbe essere applicata anche ad altre prestazioni eseguite all’interno del gruppo. Questa misura avrebbe un effetto positivo sulla liquidità delle imprese interessate e la funzione di garanzia dell’imposta preventiva non ne verrebbe compromessa (cfr. a questo proposito il rapporto del Consiglio federale in adempimento del postulato 22.3396). Le minori entrate sarebbero dovute unicamente a interessi di mora non più riscossi e alla diminuzione dei rimborsi dell’imposta preventiva non ancora richiesti dalle aziende.
- In caso di risanamento, le imprese potrebbero essere esentate in modo semplificato dalla tassa d’emissione. Non sarebbe pertanto più necessario presentare l’istanza di condono di tale tassa. Inoltre, il limite delle quote fissate attualmente a 10 milioni di franchi sarebbe soppresso. In tal modo le imprese da risanare potrebbero essere esentate dalla tassa d’emissione indipendentemente dall’importo delle prestazioni dei soci. Le imprese in fase di risanamento beneficerebbero così di uno sgravio amministrativo e fiscale per un importo fino a 10 milioni di franchi all’anno.
Inoltre, riguardo alla pratica legata alla tassa di negoziazione, l’AFC ha abolito l’obbligo di consegnare i moduli 9 e 9 FL (Tassa di bollo sui titoli negoziati) in assenza di transazioni che devono essere comunicate obbligatoriamente.
Modifica delle ordinanze (Rafforzare la competitività dell’economia svizzera)
Rapporto esplicativo
Ordinanza concernente lo sgravio fiscale dei dividendi svizzeri da partecipazioni determinanti di società straniere e nei rimanenti rapporti tra società del gruppo
Ordinanza concernente la convenzione svizzero-americana di doppia imposizione
Ordinanza concernente le tasse di bollo
Ordinanza sull’imposta preventiva
Confronto tra il diritto vigente e l’avamprogetto
Lettera ai cantoni
Lettera ai organizzazioni
Elenco dei destinatari
