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Comunicato stampaPubblicato il 22 gennaio 2026

Relazioni economiche globali e temi di geopolitica al centro dei colloqui del presidente della Confederazione a Davos

Davos, 22.01.2026 — A margine dell’incontro annuale del WEF 2026, il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha avuto modo di condurre approfonditi colloqui bilaterali con oltre una dozzina di capi di Stato e di Governo. L’attenzione è stata posta quest’anno su questioni riguardanti il commercio mondiale e le relazioni commerciali bilaterali della Svizzera.

Questioni di politica europea, economia e sicurezza del Continente sono state al centro dei colloqui con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente finlandese Alexander Stubb e il presidente lituano Gitanas Nausėda. Il presidente della Confederazione Guy Parmelin ha inoltre incontrato Bart De Wever, Dick Schoof e Luc Frieden, capi di Governo del Belgio, dei Paesi Bassi e del Lussemburgo, Paesi membri dell’UE. Un incontro con il ministro britannico del commercio Peter Kyle è stato dedicato all'auspicato sviluppo delle relazioni commerciali fra la Svizzera e il Regno Unito.

Con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il presidente della Confederazione ha discusso, fra le altre cose, delle relazioni bilaterali fra i due Paesi e del sostegno che la Svizzera fornisce all’Ucraina. Nella giornata di lunedì, Guy Parmelin aveva inoltre aperto l’incontro tra i consiglieri per la sicurezza nazionale. Uno scambio approfondito di vedute ha avuto luogo anche con il presidente serbo Aleksandar Vučić.

Durante un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, al quale hanno preso parte anche il consigliere federale Ignazio Cassis e la consigliera federale Karin Keller-Sutter, si è parlato soprattutto della bilancia commerciale fra i due Paesi che, secondo gli ultimi dati disponibili, fa ora segnare un’eccedenza a favore degli Stati Uniti. Un colloquio separato si è tenuto con il rappresentante statunitense al commercio Jamieson Greer. A Davos, il presidente della Confederazione ha avuto uno scambio di opinioni con i presidenti dell’Argentina e di Panama, Javier Milei e José Raúl Mulino Quintero, in merito alla cooperazione economica, a questioni relative al multilateralismo e alla situazione in Venezuela.

Nei colloqui con il presidente israeliano Isaac Herzog e con il primo ministro palestinese Mohammad Mustafa si è parlato dell’attuale situazione nel Vicino Oriente. Le relazioni commerciali sono state al centro dei colloqui con il vice primo ministro cinese, He Lifeng, e con rappresentanti dei Governi dell’Arabia Saudita e della Nuova Zelanda. Il presidente della Confederazione aveva discusso già lunedì con la presidente dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, Annalena Baerbock, degli sforzi di riforma intrapresi dall’ONU e della Ginevra internazionale.

A margine dell’incontro annuale del WEF si sono inoltre tenuti colloqui ministeriali su temi relativi all’Organizzazione mondiale del commercio (OMC).