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Comunicato stampaPubblicato il 22 giugno 2026

Il Consiglio federale sostiene i Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 in Svizzera

Berna, 22.06.2026 — Il Consiglio federale vede in modo positivo l’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2038 in Svizzera. All’inizio dell’anno ha fissato i parametri di riferimento per il sostegno a questo grande evento sportivo. La decisione programmatica posta in consultazione, che prevede un contributo della Confederazione pari a 200 milioni, è stata accolta da un’ampia maggioranza. Nella sua seduta del 19 giugno 2026 il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e ha adottato il messaggio all’attenzione del Parlamento.

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) instaura un dialogo privilegiato con la Svizzera per l’organizzazione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038. Ciò significa che la Svizzera può preparare senza concorrenza entro la fine del 2027 il suo dossier per lo svolgimento delle competizioni. Se tale dossier soddisferà i requisiti del CIO per quanto riguarda il concetto organizzativo e finanziario nonché gli obiettivi in materia di eredità e sostenibilità, la Svizzera otterrà l’appalto per lo svolgimento dei Giochi.

Il Consiglio federale vede in modo positivo il progetto dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038 e ritiene che questo grande evento sportivo offra considerevoli opportunità, ad esempio per l’ulteriore sviluppo dello sport, le innovazioni tecniche, la promozione della coesione sociale, la creazione di valore aggiunto nel settore turistico e per l’immagine positiva della Svizzera all’estero. Il Consiglio federale ha quindi espresso il suo sostegno di principio già nel settembre 2024 e all’inizio dell’anno in corso ha posto in consultazione la sua proposta per il sostegno da parte della Confederazione al progetto.

Consultazione ampiamente positiva

In occasione della procedura di consultazione, la decisione programmatica prevista è stata accolta e sostenuta da un’ampia maggioranza. Sulla base dei risultati della consultazione e dell’ulteriore sviluppo del progetto nei mesi scorsi, non sono emerse modifiche sostanziali per quanto riguarda i parametri di riferimento sinora fissati dal Consiglio federale per un sostegno ai Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038. Il Consiglio federale ha preso atto dei risultati della consultazione e ha adottato il messaggio all’attenzione del Parlamento.

Contributo della Confederazione di 200 milioni di franchi e nessuna responsabilità per i deficit

Nella decisione programmatica il Consiglio federale prevede un contributo massimo della Confederazione di 200 milioni di franchi. Il sostegno della Confederazione sarà fornito a condizione che, insieme, i Cantoni e Comuni ospiti, partecipino ai costi di pianificazione ed esecuzione di questo grande evento mettendo a disposizione almeno un importo pari a quello della Confederazione. Il contributo della Confederazione sarà destinato al cofinanziamento dei Giochi paralimpici (60 mio.), a incentivi all’utilizzo dei mezzi pubblici di trasporto per gli spettatori (50 mio.), al cofinanziamento ad altre spese dell’associazione responsabile (80 mio.) e alla copertura di eventuali spese oggi non ancora prevedibili (10 mio.). In questo importo non è compreso il finanziamento dei compiti di sicurezza, che la Confederazione si assumerà nel quadro delle sue competenze ordinarie.

La decisione programmatica stabilisce inoltre che la Confederazione non si assumerà alcuna responsabilità per gli eventuali deficit dei Giochi olimpici e paralimpici invernali 2038. L’associazione responsabile dell’organizzazione dell’evento prevede una garanzia di deficit finanziata con fondi privati pari a 200 milioni di franchi e stima i costi complessivi per i Giochi a 2,2 miliardi di franchi. Oltre che ai contributi pubblici, le entrate proverranno da sponsorizzazioni, dal merchandising, dalla vendita di biglietti e da un sostanziale contributo del CIO.

Nessun referendum facoltativo

Attualmente il Consiglio federale continua a non considerare la decisione programmatica «di ampia portata» e non dovrà pertanto essere sottoposta a referendum facoltativo. L’impegno finanziario atteso della Confederazione è nettamente inferiore rispetto a candidature precedenti. Inoltre i rischi associati al concetto organizzativo e finanziario sembrano essere gestibili per la Confederazione. Il concetto organizzativo decentralizzato permette ai parlamenti e alla popolazione dei luoghi in cui si svolgono le competizioni di esprimersi in merito.