Passare al contenuto principale

Comunicato stampaPubblicato il 17 aprile 2026

Firmato un accordo di protezione degli investimenti con il Bahrein

Berna, 17.04.2026 — Il 17 aprile 2026, a margine delle riunioni di primavera del Gruppo della Banca mondiale e del FMI a Washington, il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il ministro delle finanze e dell’economia nazionale del Bahrein Salman bin Khalifa Al Khalifa hanno firmato un accordo di protezione degli investimenti (API) tra la Svizzera e il Bahrein.

L’API garantisce la tutela contro i rischi politici che gravano sugli investimenti svizzeri in Bahrein e viceversa. Concretamente, protegge da eventuali misure discriminatorie dello Stato e dalle espropriazioni illegali, garantendo il libero trasferimento dei pagamenti relativi agli investimenti. La procedura di risoluzione delle controversie offre agli investitori la possibilità, se necessario, di rivolgersi a un tribunale arbitrale internazionale per far rispettare l’accordo.

Il Bahrein è l’unico paese del Consiglio di cooperazione del Golfo con cui la Svizzera non aveva ancora stipulato un accordo sulla protezione degli investimenti. Il presente accordo consente di colmare tale lacuna normativa.

Un nuovo approccio negoziale

L’API con il Bahrein si basa sul nuovo approccio negoziale della Svizzera, introdotto con l’accordo di protezione degli investimenti tra la Svizzera e l’Indonesia, in vigore dal 1° agosto 2024. Rispetto a quelli stipulati in precedenza dalla Svizzera, l’accordo con il Bahrein contiene disposizioni più dettagliate volte a limitare il margine di discrezionalità dei tribunali arbitrali per quanto riguarda la sua interpretazione e applicazione. Inoltre, disposizioni speciali relative al diritto di regolamentazione degli Stati, alla responsabilità sociale delle imprese e alla lotta alla corruzione contribuiscono a conciliare gli obiettivi di protezione degli investimenti con quelli dello sviluppo sostenibile.

Con uno stock di investimenti diretti all’estero che supera i 1340 miliardi di franchi, la Svizzera è uno dei 10 maggiori esportatori di capitali al mondo e può contare su una rete di oltre 110 accordi di protezione degli investimenti. Nell’ultimo decennio gli investimenti svizzeri in Bahrein hanno registrato una forte crescita, concentrandosi principalmente nei settori della finanza e del fintech.

L’accordo è stato firmato dal presidente della Confederazione Guy Parmelin e dal ministro delle finanze e dell’economia nazionale del Bahrein Salman bin Khalifa Al Khalifa, con riserva delle procedure di approvazione interne dei due Paesi. Il prossimo passo consisterà nella redazione del messaggio che accompagna l’accordo, da sottoporre alle Camere federali per l’adozione. L’accordo entrerà in vigore non appena i due Stati avranno ultimato le rispettive procedure di approvazione interne.