Inizio della scuola reclute 1/26: 12 704 reclute saranno istruite per la difesa
Berna, 12.01.2026 — Oggi, lunedì 12 gennaio, ha inizio la prima scuola reclute del 2026. Per 12 704 reclute e 2728 quadri comincia l’istruzione di base, orientata in maniera sistematica alla capacità di difesa. La quota di donne si attesta al 2,4 per cento.
Oggi entrano in servizio come reclute 12 484 uomini e 220 donne. In veste di quadri, si occuperanno dell’istruzione delle reclute durante le prossime 18 settimane 2571 uomini e 157 donne. Con 377 donne su un totale complessivo di 15 432 reclute e quadri, la quota di donne impegnate nelle scuole reclute in corso è pari al 2,4 per cento. Per assolvere la loro scuola reclute, tornano in Svizzera 45 cittadini e cittadine all’estero. 1534 militari prestano il loro servizio secondo il modello della ferma continuata.
Rafforzare la capacità di difesa
Sin dalla scuola reclute, l’istruzione nell’Esercito svizzero è orientata alla difesa da un attacco militare. Negli scorsi anni, l’esercito ha adeguato i contenuti e gli scenari dell’istruzione all’evoluzione del contesto della politica di sicurezza. Lo sviluppo delle scuole reclute e delle scuole per i quadri proseguirà in tal senso, per rafforzare costantemente la capacità di difesa.
Vantaggi nella vita civile
Le reclute e i quadri forniscono un importante contributo alla sicurezza della Svizzera. Durante le prossime 18 settimane riceveranno un’istruzione intensa in vista delle loro future funzioni e dei loro impieghi nell’Esercito svizzero. Molte competenze personali e specialistiche torneranno utili anche nella vita civile, come ad esempio le conoscenze acquisite durante l’istruzione sanitaria o alla guida. Alcune esperienze maturate nell’esercito sono computate in formazioni civili, ad esempio tramite crediti ECTS. Ciò concerne in particolare le competenze acquisite dai sottufficiali, dai sottufficiali superiori e dagli ufficiali, che possono inoltre beneficiare di contributi per la formazione.
Ampia offerta di aiuto
I militari che necessitano di un sostegno nel corso del servizio dispongono di un’ampia offerta in tal senso. I primi interlocutori sono i comandanti, i medici di truppa e i cappellani militari delle rispettive scuole. L’Assistenza spirituale dell’esercito, il Servizio psicopedagogico dell’esercito, il Servizio sociale dell’esercito e il Servizio specializzato Donne nell’Esercito e Diversità sono raggiungibili telefonicamente tramite il numero del Centro clienti dell’esercito (0800 161 161). Per questioni che non possono essere chiarite con i servizi interni all’esercito, è disponibile l’Organo di mediazione indipendente (058 465 20 10).
