Per poter sfruttare a fondo i vantaggi offerti dalla tecnologia GNSS basata su sistemi satellitari – tra cui in particolare anche i nuovi servizi di posizionamento automatici – il nostro quadro di riferimento ormai più che centenario è stato rinnovato e collegato al sistema di riferimento europeo. Praticamente tutti i Paesi europei hanno scelto un modo di procedere analogo. Negli anni 90 sono stati così creati i presupposti per un nuovo, moderno quadro di riferimento geodetico. I nuovi quadri di riferimento (uno per la posizione e uno per l’altitudine) portano alla creazione di una rete di basi di misurazione in grado di indicare per tutta la Svizzera, con un alto grado di precisione, altitudine e posizione.
Partendo dalle basi e dagli strumenti relativi a progetti passati, ma anche dalle scoperte fatte e dalle esigenze che ne emergono, il trasferimento dei dati della misurazione ufficiale – uno dei set di geodati di base di diritto federale più importanti e complessi - nel nuovo quadro di riferimento planimetrico MN95 dovrà essere accompagnato e coordinato.
L’Ordinanza sulla geoinformazione (art. 4, rispettivamente art. 53) esige che tutti i geodati di base di diritto federale vengano gestiti al più tardi entro il 2020 nell’ambito del quadro di riferimento planimetrico MN95. Il quadro di riferimento altimetrico resta invece LF02 (art. 5). Per la fine del 2016 i dati di riferimento dovranno essere stati trasferiti nel nuovo quadro di riferimento planimetrico MN95. Tra questi dati figurano anche quelli della misurazione ufficiale (dati della MU).


