I dati della misurazione ufficiale sono completati con indicazioni sulla terza dimensione (il cosiddetto catasto 3D).
Le pietre miliari della misurazione ufficiale svizzera
20xx
2016
La misurazione ufficiale è trasferita completamente nella misurazione nazionale 1995.
2012
Giubileo del centenario del «Registro fondiario federale e della misurazione catastale federale».
2009
Accanto al catasto basato esclusivamente sul Codice civile svizzero, dovrebbe essere istituito un catasto sulle restrizioni di proprietà di diritto pubblico.
Svolgimento del primo esame di Stato secondo la nuova Ordonanza sugli ingegneri geometri (Ordinanza sui geometri, Ogeom).

- Palazzo del parlamento, conosciuto come «Palazzo federale»
2008
Entrata in vigore della legge federale sulla geoinformazione (LGI). La Svizzera è una delle prime nazioni europee a disporre di una legislazione sulla geoinformazione attuale e indirizzata al futuro.
Introduzione di un registro dei geometri. Il registro dei geometri distingue chiaramente fra la comprova della formazione, l’esercizio della professione e le misure disciplinari.
2004
In base al nuovo articolo 75a della costituzione federale, la misurazione nazionale è competenza della Confederazione che emana pure le prescrizioni per la misurazione ufficiale.
1995
La Misurazione nazionale svizzera MN95 nasce sulla base di una rete satellitare. Essa si appoggia su circa 210 punti fissi scelti appositamente.
1993
Con le nuove ordinanze sulla misurazione ufficiale (OMU, OTEMU) inizia la sostituzione dei supporti convenzionali dei piani catastali con sistemi di banche dati.
Il sistema di posizio-namento globale (GPS) entra anche nella misurazione ufficiale come nuovo metodo di misurazione.
1980
Il grande ritardo accumulato sul programma delle misurazioni, come pure l’entrata nell’era «digitale» rendono necessaria l’elaborazione di nuovi concetti per la misurazione catastale
Il 21 ottobre 1981 il Consiglio federale vara il programma di completamento della misurazione ufficiale della Svizzera (programma 2000).
In seguito viene dato il via al progetto «Riforma della Misurazione Ufficiale» allo scopo di introdurre notevoli miglioramenti nei servizi per l’amministrazione, per l’economia generale e per i privati. Il progetto porta all’emanazione di ordinanze federali in cui il contenuto della misurazione ufficiale viene adeguato alle nuove possibilità offerte dalla tecnica.
Con il «progetto pilota Nidwalden» realizzato fra il 1989 e il 1999 viene dimostrato che la misurazione ufficiale in forma digitale può essere eseguita su un intero Cantone.
1923 – 1974
Sono sperimentati e successivamente introdotti diversi procedimenti tecnici:
1974: impiego nella misurazione particellare dell’elaborazione automatica dei dati
a partire circa dal 1970, misurazione elettronica delle distanze
1965: impiego dell’elaborazione dati elettronica
1940: impiego di calcolatori da tavolo meccanici e valori naturali per le funzioni trigonometriche ai fini del calcolo delle coordinate
1929: acquisto da parte del DFGP del primo aereo di misurazione del modello B.F.W.M 18c (dalla Bayrische Flugzeugwerke di Augsburg) con fotocamera aerea allo scopo di effettuare misurazioni catastali
1929: introduzione delle lastre di alluminio, meno sensibili alle deformazioni, quale supporto per i piani catastali
1927: introduzione del metodo delle coordinate polari con l’impiego di sistemi ottici per la misurazione delle distanze mediante tacheometri a doppia immagine
dal 1925: test della fotogrammetria aerea per mezzo di aerei militari e analisi a Monaco di Baviera
1923 –1925: primo impiego in stile moderno della fotogrammetria terrestre (misurazione mediante immagini) nelle regioni di montagna
1923
Secondo il programma del 1923 le misurazioni catastali dovevano essere ultimate entro la fine del 1976.
Ma il promovimento dei raggruppamenti dei terreni deciso dal Consiglio federale nel decreto del 23 marzo 1918 e gli anni della guerra hanno provocato un sensibile rallentamento delle misurazioni catastali.
13 novembre 1923: Decreto federale concernente il piano generale per l’esecuzione della misurazione catastale in Svizzera
1919
Istruzione del 10 giugno 1919 concernente la triangolazione di IV ordine
Istruzione del 10 giugno 1919 concernente la terminazione e la misurazione particellare

- Timbro ufficiale della Direzione federale delle misurazioni catastali
1912
Con la messa in vigore del Codice civile svizzero viene pure decisa l’introduzione del registro fondiario federale. In questo modo le misurazioni catastali divengono un compito federale, la cui esecuzione è delegata ai Cantoni. La Confederazione mantiene la sorveglianza superiore e assume la maggior parte dei costi d’esecuzione. Da allora la proprietà di un fondo è garantita mediante l’iscrizione nel registro fondiario.
1910
Decreto federale del 13 aprile 1910 concernente la partecipazione della Confederazione ai costi della misurazione particellare
1903
A partire dal 1903 e fino all’incirca al 1925 viene creata sull’intero territorio nazionale la prima rete di punti fissi (triangolazione di I. – III. ordine) della misurazione nazionale svizzera (MN03), basata su circa 5000 punti fissi. Questa rete costituirà, per un centinaio di anni, il quadro di riferimento per i lavori di misurazione in Svizzera.
1864

- Il Concordato dei geometri , un’iniziativa di armonizzazione dei cantoni
Diversi Cantoni si associano all’iniziativa del Cantone Argovia per l’istituzione di un «Concordato dei geometri» avente lo scopo, d’un lato l’organizzazione comune e volontaria degli esami per i geometri e dall’altro l’elaborazione di prescrizioni unitarie per il metodo da seguire nelle misurazioni.
Al posto del rilievo dei piani catastali mediante la tavoletta pretoriana viene introdotto a poco a poco il metodo poligonale.
A partire dalla metà del 19. mo secolo
Nei Cantoni iniziano, in modo non del tutto coordinato, le prime misurazioni. Attorno al 1850 le città conoscono un forte sviluppo edilizio che conferisce al catasto giuridico una maggiore importanza rispetto al catasto fiscale. Il 16 aprile 1860 a Basilea viene approvata la «Legge sull’istituzione del registro fondiario» le cui esperienze, cinquant’anni dopo, indicheranno alla Confederazione la strada per la creazione del Codice civile svizzero.
1804
Il 18 maggio il Gran Consiglio vodese ordina la misurazione di tutti i comuni del Cantone e l’introduzione di un registro delle proprietà fondiarie e dei relativi valori di stima. Ginevra segue questo esempio nel 1806 sino al 1818, Basilea procede pure in tale senso, a partire dal 1818 e sino alla separazione nei due Semicantoni avvenuta nel 1833. Più precisamente, a Basilea nel 1806 è nominato un geometra cantonale ma le prime misurazioni particellari iniziano solo nel 1818.
1798
Durante la Repubblica elvetica viene valutata la possibilità di creare sull’intero territorio nazionale un catasto ispirato al modello francese.
A partire dalla metà del 17. mo secolo
Sono allestiti piani singoli in grandi scale per la determinazione degli oneri fondiari (decime, tributi legati ai terreni).





